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Degustare emozioni

Era il 30 settembre. A Rolle. C’erano una ventina di professionisti del vino, di analisi sensoriale, di appassionati, ma soprattutto di amici. C’eravamo noi. C’era un Ospite generoso e disponibile, che ci ha prestato per una sera la sua location mozzafiato, immersa nella natura delle colline e nel silenzio. E poi c’era Michela, la regista, e il vino, la cinepresa. Già, una degustazione decisamente fuori dagli schemi, come piace a noi. Introdotta da una breve meditazione, perché gli ospiti potessero centrarsi su sé stessi, la “degustazione all’incontrario” è stata una scoperta. Non solo dei vini proposti, il Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore Docg Rive di Rolle di Duca di Dolle, e il Bardolino di Silvio Piona. “All’incontrario” perché, stavolta, non eravamo noi a dover trovare e analizzare le caratteristiche del vino, ma era il vino, durante l’assaggio, a “tirare fuori” in noi emozioni, immagini, ricordi. Una serata magica, uscita da una curiosa serie di coincidenze (ma poi, esistono?). Una di quelle esperienze che ci piace organizzare perché mettono in relazione, prima di tutto, persone.

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